Camignone
Via Chiesa davanti alla sede delle associazioni
Domenica 25 Gennaio
ore 9-12.30

Sbarca anche a Brescia il Movimento per l’Italia fondato da Daniela Santanchè dopo le elezioni politiche del 2008 in cui era candidata premier. Torna nel vivo della battaglia politica l’ex di An e lo fa nominando vice segretario nazionale il bresciano Diego Zarneri, già candidato con La Destra, alle amministrative del Comune lo scorso aprile. «Il Mpi è un movimento e non un partito», precisa Zarneri che mette subito in chiaro l’obiettivo di riavvicinare la gente comune alla politica, anche attraverso il linguaggio e gli strumenti utilizzati dai giovani. «Siamo presenti su Facebook - dice Zarneri -. Vogliamo privilegiare i nuovi canali di comunicazione perché per noi i protagonisti sono i giovani». Al fianco del ventisettenne vicesegretario nazionale, un altro coetaneo: Fabio Faustini, candidato alla camera dei deputati e coordinatore politico per il Mpi di Brescia. «I giovani devono esserne parte integrante del movimento - spiega Faustini -. Anche l’iscrizione di un euro è simbolica e aperta a tutte le fasce sociali proprio per dare la possibilità a chiunque di unirsi a noi». Tre petizioni popolari del Mpi. «Per la certezza della pena - precisa Roberto De Giuli, responsabile della politica amministrativa -. Non vogliamo la giustizia sommaria alla Di Pietro, semplicemente chiediamo che chi commette reati sconti poi la pena intera, senza indulti, amnistie o riduzioni». Per dare una sforbiciata agli stipendi dei politici. E la lotta alla immigrazione clandestina «perché clandestinità significa microcriminalità e degrado sociale». Alleanze in vista delle amministrative primaverili? «Siamo vicini al Pdl, ma di alleanze si parla solo se ci sono tutte le condizioni», precisa Zarneri
Con la presente si comunica l’attivazione sul territorio comunale di Passirano del gruppo facente capo al “Movimento Per L’Italia - Daniela Santanchè”.
Come responsabile è stato nominato il Dottor Fabio Faustini.
Il gruppo vuole essere sin da subito protagonista nel percorso che porterà i partiti del centro destra ad affrontare le imminenti elezioni.
A tal proposito si ritiene necessario interessarsi sin da subito le molteplici problematiche che i nostri concittadini sono costretti ad affrontare.
Nasce da qui la nostra prima osservazione che ci vede analizzare in modo molto critico una tematica che l’amministrazione di centrosinistra del nostro paese ha fatto un proprio fiore all’occhiello, LA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA GLOBALE PORTA A PORTA.
Pur condividendo in pieno gli obiettivi di tale progetto, abbiamo analizzato a fondo la situazione organizzativa ed economica da cui possiamo dedurre che l’amministrazione ha gestito con superficialità ed inadeguatezza il progetto determinando un aggravio notevole dei costi per i cittadini e offrendo un servizio di non adeguato livello.
Possiamo affermare ciò in quanto abbiamo fatto eseguire ad una ditta,la ”soliderietà Provagliese cooperativa sociale”, che offre gli stessi servizi di Co.Ge.Me., attuale detentrice dell’appalto di gestione dei rifiuti, che ci ha periziato la possibilità di poter risparmiare quasi 200.000 euro annui godendo di servizi anche migliori; quali bidoni di dimensioni più adeguate alle abitazioni di piccole dimensioni, raccolte più frequenti e possibilità di smaltire il tetrapak.
La ditta Solidarietà Provagliese svolge già da diversi anni il sistema di raccolta in comuni limitrofi al nostro che hanno ottenuto notevoli riconoscimenti in ambito nazionale in merito al riciclaggio dei rifiuti grazie anche alle sistematiche messe in atto da tale ditta.
E’ altresi necessario rendere noto che nel contratto concordato tra il Comune di Passirano e Co.Ge.Me. vi siano delle non chiare e specificate clausole che renderebbero necessario un risarcimento da parte del comune per cifre vicine a 100.000 euro annui per cinque anni qualora il comune a scadenza contratto 31/12/2010 cambiasse controparte offrente il servizio e nel caso in cui Co.Ge.Me non sia rientrata di spese di promozione del sistema e del costo del materiale con cui attuare la raccolta.
Ci pare assurdo che, nonostante il fatto che il comune fosse obbligato a chiedere il servizio alla ditta Co.Ge.Me, non siano state effettuate altre richieste di preventivo e di metodica di gestione al fine di
eventualmente concordare una diminuizione dei costi con Co.Ge.Me o attendere la conclusione del contratto esistente prima di affrontare il nuovo sistema di raccolta o ipotizzarne lo scioglimento anticipato.
L’amministrazione di centro sinistra dimostra per l’ennesima volta di non avere le caratteristiche fondamentali al fine di poter governare con serietà il nostro comune.
Concludiamo facendo presente che se moltiplichiamo il divario presente dal punto di vista economico nel nostro comune con quelli degli altri comuni che ricevono lo stesso servizio dalla società che lo offre al nostro ci troviamo di fronte a spese importanti che ogni singolo amministratore dovrà spiegare ai propri elettori.


PETIZIONE 1: “CERTEZZA DELLA PENA”.
L’obiettivo è quello di contrastare l’omicidio e i reati di violenza grave contro l’individuo di ogni età, sesso, razza e religione (con particolare riferimento ad atti violenti verso donne, anziani e minori di anni 18) anche se perpetrati da persone incensurate e all’interno dei rapporti familiari o relazioni affettive. Con questa petizone si chiedono misure in grado di preservare efficacemente la sicurezza della collettività e l’incolumità delle parti offese ( spesso costrette a vivere nella paura), e di evitare che i colpevoli di tali crimini possano tornare in libertà senza - di fatto - aver scontato la pena detentiva, o dopo averne scontato solo una minima parte.
Decidiamo di contribuire portando i valori del mondo sociale e dell'esperienza maturata sul campo al mondo del centrodestra certi di divenirne la forza trainante.